Dal 2026 obbligo di collegamento del POS al registratore di cassa

dal 2026 obbligo di collegamento del pos al registratore di cassa

Nuovi obblighi dal 1° gennaio 2026

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti novità riguardanti il collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS, app, piattaforme digitali) e i Registratori Telematici (RT).
L’obiettivo della riforma è rafforzare la tracciabilità dei pagamenti e garantire maggiore coerenza tra incassi e corrispettivi trasmessi all’Agenzia delle Entrate.

Di seguito riassumiamo in modo semplice le principali novità.


1. Cosa c’è di nuovo

Dal 1° gennaio 2026 diventa obbligatorio effettuare un collegamento diretto e automatico tra:

  • il proprio POS (fisico o digitale);
  • il Registratore Telematico utilizzato per memorizzare e inviare i corrispettivi.

Il collegamento è di tipo logico e non fisico: non servono nuovi cavi o modifiche hardware, ma un’operazione da effettuare tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate (“Gestisci Collegamenti”) .

Da quel momento, il registratore telematico dovrà:

  • indicare sul documento commerciale la modalità di pagamento;
  • memorizzare i dati degli incassi elettronici;
  • trasmetterli in forma aggregata ogni giorno insieme ai corrispettivi.

2. Soggetti obbligati

L’obbligo riguarda:

  • tutti gli esercenti attività di commercio al dettaglio e assimilati, ai sensi dell’art. 22 del DPR 633/1972
    (es.: negozi, bar, ristoranti, artigiani, strutture ricettive, ecc.) .

Sono invece esclusi i soggetti che già oggi non sono tenuti alla certificazione dei corrispettivi, come previsto dal DM 10 maggio 2019 (es.: tabaccai, giornalai, produttori agricoli in regime speciale, ecc.) .


3. Quali transazioni devono essere trasmesse

Saranno oggetto di memorizzazione e trasmissione:

  • pagamenti con carte di credito, debito e prepagate;
  • incassi tramite app e piattaforme digitali (PayPal, Revolut, Scalapay, ecc.);
  • ogni altra forma di pagamento elettronico riconosciuta.

Il registratore dovrà indicare per ogni singolo documento commerciale il tipo di pagamento utilizzato e successivamente inviare i dati in modalità giornaliera aggregata .


4. Termini per adeguarsi

Le scadenze operative sono le seguenti:

  • Le funzionalità informatiche saranno disponibili nei primi giorni di marzo 2026.
  • Da tale data, gli esercenti avranno 45 giorni di tempo per registrare il collegamento POS–RT.
  • A regime, per ogni nuovo POS attivato o modificato, il collegamento dovrà essere effettuato:
    • dal 6° giorno del mese successivo all’attivazione;
    • entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo (es.: POS attivato il 1° febbraio → collegamento dal 6 al 30 aprile) .

5. Modalità operative di adeguamento

L’adeguamento avviene interamente online, senza modifiche materiali agli apparecchi.

L’esercente (o un soggetto delegato) deve:

  1. Accedere al portale Fatture e Corrispettivi.
  2. Entrare nella sezione Corrispettivi → Gestisci Collegamenti.
  3. Selezionare il POS presente nell’elenco (i dati vengono caricati automaticamente dagli operatori finanziari).
  4. Associare il POS al Registratore Telematico.

Il collegamento deve essere effettuato una sola volta, salvo nuove attivazioni o dismissioni di POS.
La delega può essere concessa anche al tecnico del registratore di cassa, non solo al commercialista .


6. Sanzioni

Sono previste diverse tipologie di sanzioni:

Irregolarità nella trasmissione dei dati (formali)

  • 100 € per ogni omissione o trasmissione incompleta, con massimo 1.000 € per trimestre
    (valido anche per omissioni dei dati dei pagamenti elettronici) .

Mancato collegamento tra POS e RT o mancata installazione dell’RT

  • sanzione da 1.000 € a 4.000 € per mancata installazione o mancato collegamento tecnico richiesto .

Sanzioni accessorie

In caso di violazioni ripetute:

  • sospensione della licenza o attività, analogamente a quanto già previsto per le violazioni dei corrispettivi telematici .

Per adeguarsi alla nuova normativa, invitiamo tutti i clienti a contattare tempestivamente il proprio fornitore del registratore di cassa per verificare:

  • la disponibilità degli aggiornamenti software necessari;
  • la corretta configurazione per distinguere e trasmettere le diverse modalità di pagamento;
  • le tempistiche di aggiornamento del proprio dispositivo.

Lo Studio resta a completa disposizione per:

  • assistenza nella procedura di collegamento;
  • conferimento delle deleghe necessarie;
  • chiarimenti sugli obblighi e sulle scadenze.