La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti modifiche ai bonus ristrutturazioni. Di seguito, le principali novità:
- Riduzione della Detrazione per le Seconde Case
- La detrazione fiscale per le spese di ristrutturazione delle seconde case scende dal 50% al 36%.
- Il tetto massimo di spesa detraibile è fissato a 96.000 euro per unità immobiliare, consentendo una detrazione massima di 34.560 euro in dieci anni.
- Effetto Moltiplicatore
- Ogni unità immobiliare beneficia di un tetto di spesa separato. Questo significa che, per chi possiede più seconde case, è possibile cumulare i benefici, seppur con una riduzione rispetto al 2024.
- Nuovi Limiti per Redditi Elevati
- Per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro, è stato introdotto un plafond per le spese detraibili, che potrebbe limitare il recupero effettivo.
- Ad esempio, chi ha un reddito compreso tra 75.000 e 100.000 euro con due figli a carico avrà un limite di 11.900 euro annuali per tutte le detrazioni ad esclusioni di quelle per le spese sanitarie, per gli interessi sui mutui e poche altre che sono escluse dal computo del suddetto limite.
- Altre Agevolazioni Interessate
- Anche il bonus mobili (tetto di spesa invariato a 5.000 euro per il 2025) risente del limite complessivo delle spese detraibili.
Cosa Significa per Lei?
Le nuove disposizioni attenuano parzialmente l’impatto della riduzione delle percentuali di detrazione, aumentando i tetti di spesa che nelle prime bozze della Legge di Bilancio 2025 dovevano essere ridotti alla metà e che invece sono stati mantenuti al livello degli anni precedenti. Tuttavia, per chi possiede redditi elevati, il recupero fiscale potrebbe essere significativamente influenzato.