Dal 2025 stretta sulla casa, riduzione delle detrazioni per ristrutturazione e risparmio energetico

2025 nuovi tetti alle ristrutturazioni edilizie

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti modifiche ai bonus ristrutturazioni. Di seguito, le principali novità:

  1. Riduzione della Detrazione per le Seconde Case
    1. La detrazione fiscale per le spese di ristrutturazione delle seconde case scende dal 50% al 36%.
    1. Il tetto massimo di spesa detraibile è fissato a 96.000 euro per unità immobiliare, consentendo una detrazione massima di 34.560 euro in dieci anni.
  2. Effetto Moltiplicatore
    1. Ogni unità immobiliare beneficia di un tetto di spesa separato. Questo significa che, per chi possiede più seconde case, è possibile cumulare i benefici, seppur con una riduzione rispetto al 2024.
  3. Nuovi Limiti per Redditi Elevati
    1. Per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro, è stato introdotto un plafond per le spese detraibili, che potrebbe limitare il recupero effettivo.
    1. Ad esempio, chi ha un reddito compreso tra 75.000 e 100.000 euro con due figli a carico avrà un limite di 11.900 euro annuali per tutte le detrazioni ad esclusioni di quelle per le spese sanitarie, per gli interessi sui mutui e poche altre che sono escluse dal computo del suddetto limite.
  4. Altre Agevolazioni Interessate
    1. Anche il bonus mobili (tetto di spesa invariato a 5.000 euro per il 2025) risente del limite complessivo delle spese detraibili.

Cosa Significa per Lei?

Le nuove disposizioni attenuano parzialmente l’impatto della riduzione delle percentuali di detrazione, aumentando i tetti di spesa che nelle prime bozze della Legge di Bilancio 2025 dovevano essere ridotti alla metà e che invece sono stati mantenuti al livello degli anni precedenti. Tuttavia, per chi possiede redditi elevati, il recupero fiscale potrebbe essere significativamente influenzato.