Con l’articolo 1, commi da 31 a 37 della Legge 30 dicembre 2024, n. 197 (Legge di Bilancio 2025), il legislatore ha riproposto alcune importanti agevolazioni fiscali già note in passato, tra cui:
- Assegnazione e cessione agevolata di beni (immobili e mobili registrati) ai soci;
- Trasformazione agevolata in società semplice;
- Estromissione dell’immobile strumentale dell’imprenditore individuale.
✅ Scadenze e adempimenti
Per usufruire delle agevolazioni:
- Le operazioni devono essere perfezionate entro il 30 settembre 2025;
- I valori dei beni devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo.
Le imposte sostitutive devono essere versate:
- 60% entro il 30/09/2025;
- 40% entro il 30/11/2025.
⚙️ Beni oggetto di agevolazione
- Immobili non strumentali per destinazione;
- Beni mobili registrati non utilizzati strumentalmente (es. autoveicoli non impiegati per noleggio);
- Immobili merce e immobili patrimonio;
- Immobili strumentali per natura (categorie A/10, B, C, D, E);
- Terreni non utilizzati direttamente nell’attività d’impresa.
📉 Aliquote dell’imposta sostitutiva
- 8% sulla plusvalenza (differenza tra valore normale/catastale e costo fiscale);
- 10,5% per società non operative in almeno 2 degli ultimi 3 periodi d’imposta;
- 13% su eventuali riserve in sospensione d’imposta annullate.
💡 Vantaggi fiscali
- La plusvalenza in capo al socio (se rivende l’immobile) è calcolata sul valore di assegnazione e può risultare esente se la vendita avviene dopo 5 anni.
- Possibilità di valutare il valore dell’immobile in sede di estromissione non al valore di mercato ma a quello catastale.
- Possibilità di neutralizzare la futura plusvalenza se l’assegnazione è fatta al valore di mercato.
🔢 ESEMPIO NUMERICO – Impatto fiscale dell’assegnazione
Si consideri un immobile con le seguenti caratteristiche:
- Prezzo di acquisto: 150.000 euro (immobile completamente ammortizzato)
- Valore catastale: 50.000 euro
- Valore di mercato: 250.000 euro
➤ Opzione 1: assegnazione agevolata al valore catastale
- Imposta sostitutiva: 50.000 × 8% = 4.000 euro
- Se l’immobile è venduto a 250.000 euro entro 5 anni, il socio realizza una plusvalenza imponibile di 200.000 euro, soggetta a tassazione IRPEF.
➤ Opzione 2: assegnazione agevolata al valore di mercato
- Imposta sostitutiva: 250.000 × 8% = 20.000 euro
- Se l’immobile è venduto a 250.000 euro, nessuna plusvalenza tassabile, e nessuna IRPEF da pagare.
👉 Conclusione: se è prevista la vendita dell’immobile entro breve termine, conviene optare per l’assegnazione al valore di mercato per evitare future imposte sulla plusvalenza.
🧾 Conclusioni
Queste agevolazioni possono rappresentare una valida strategia di pianificazione fiscale sia per società che intendono dismettere beni immobili e mobili, sia per soci interessati a un passaggio di proprietà meno oneroso.
Lo studio è a disposizione per:
- Valutare la convenienza economico-fiscale delle operazioni;
- Curare gli adempimenti per usufruire delle agevolazioni;
- Predisporre la documentazione necessaria e la gestione fiscale delle imposte sostitutive.
📅 Si invita a prendere contatto con lo studio entro il mese di giugno 2025 per valutare con congruo anticipo l’opportunità di aderire alle agevolazioni previste.